Pneumatici invernali 2025–2026: regole, multe e sicurezza

Gomme, catene e un po’ di buon senso: tutto quello che serve sapere per l’inverno 2025–2026
Il 15 novembre torna, puntuale come il freddo alle mani quando si scende dall’auto, l’obbligo di dotarsi di pneumatici invernali o catene a bordo.
Una regola semplice, ma che ogni anno riesce a confondere anche i più diligenti.
Ecco allora un vademecum chiaro (e ufficiale) per affrontare la stagione senza rischiare sanzioni – e senza scivolare.
1. Quando scatta l’obbligo
Dal 15 novembre 2025 al 15 aprile 2026 le strade dove vige ordinanza invernale richiedono equipaggiamenti adatti: pneumatici invernali M+S o mezzi antisdrucciolevoli (catene o calze omologate).
È possibile montare le gomme invernali già dal 15 ottobre e tenerle fino al 15 maggio, soprattutto se hanno un indice di velocità inferiore rispetto a quello indicato sul libretto: oltre quella data, infatti, si rischia una multa salata e il ritiro della carta di circolazione.
(Riferimento: Direttiva MIT 16/01/2013 e Circolare MIT n. 1049 del 17/01/2014).
2. Non è un obbligo “per tutti”, ma “dove serve”
L’obbligo non è nazionale: vale solo sui tratti di strada in cui l’ente proprietario (Comune, Provincia, ANAS, ecc.) ha emesso ordinanza e apposto l’apposito segnale blu con la ruota e la catena.
Sulle altre strade, l’obbligo può scattare temporaneamente in caso di neve o ghiaccio. In quel caso non basta “avere le catene a bordo”: bisogna montarle o circolare già con gomme invernali.
(Riferimento: art. 6 del Codice della Strada).
3. Le eccezioni: Valle d’Aosta sempre in anticipo
Unica Regione ad anticipare i tempi è la Valle d’Aosta, dove l’obbligo parte dal 15 ottobre e dura fino al 15 aprile, come previsto da ordinanze regionali e ANAS.
In montagna, insomma, si gioca d’anticipo.
4. Gomme giuste e simboli da conoscere
Per essere in regola basta la marcatura M+S (Mud & Snow), ma per affrontare l’inverno con più sicurezza conviene scegliere gomme con il simbolo del fiocco di neve su montagna a tre punte (3PMSF): garantiscono prestazioni testate su neve e ghiaccio.
E se preferisci restare con le gomme estive? Nessun problema, purché tu abbia catene o calze da neve omologate UNI EN 16662-1:2020 a bordo e pronte all’uso.
5. Le calze da neve sono legali? Sì, ma solo quelle giuste
Dal 2022 il Ministero dell’Interno ha riconosciuto ufficialmente le calze da neve conformi alla norma UNI EN 16662-1:2020 come valide alternative alle catene.
Devono essere della misura corretta per il tuo pneumatico e montate sulle ruote motrici.
Quelle da supermercato “universali” invece… meglio lasciarle nel carrello, insieme alle buone intenzioni.
6. Le multe: meglio non provarci
Chi circola senza dotazioni adeguate su strade dove l’obbligo è attivo rischia sanzioni da 87 a 344 euro (art. 6, comma 14 CdS).
Nei centri abitati si applicano le norme dell’art. 7 CdS, aggiornate nel 2024, con importi analoghi.
Oltre alla multa, gli agenti possono fermare il veicolo finché non vengono montate le dotazioni obbligatorie.
E se si circola con gomme invernali “fuori tempo massimo” (oltre il 15 maggio) con indice di velocità errato, la sanzione può superare i 400 euro.
7. Moto e scooter: liberi, ma con cautela
Molte ordinanze provinciali escludono motocicli e ciclomotori dall’obbligo generale, ma vietano comunque la circolazione in caso di neve o ghiaccio.
Tradotto: nessuno ti ferma se c’è il sole, ma se nevica… è meglio fermarsi da soli.
8. Un promemoria utile (e un po’ di buon senso)
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Controlla la pressione e l’usura prima del cambio gomme.
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Tieni sempre le catene o le calze a bordo, anche se hai pneumatici invernali.
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Se vai in montagna, informati sulle ordinanze locali: possono anticipare o prolungare le date.
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E soprattutto, ricordati che il miglior equipaggiamento resta sempre la prudenza.
E per la tua sicurezza… non solo in strada
L’inverno mette alla prova anche noi, non solo le auto: un piccolo imprevisto, una buca o una distrazione possono trasformarsi in un guaio serio.
Per questo vale la pena verificare che la tua RC Auto e la tua polizza infortuni del conducente siano davvero aggiornate e complete.
Molti pensano che basti l’assicurazione obbligatoria, ma le tutele più importanti – come quelle che coprono te, non solo l’auto – vanno richieste con consapevolezza.
👉 Passa in agenzia o contattaci: ti aiutiamo a capire se la tua copertura è adatta alla stagione… e non solo al meteo.






